
LUPO
CONTADINO
INDEMONIATO
GUFO
MEDIUM
PALADINO
PROSTITUTA
VEGGENTE
RETRO
Ho disegnato le figure di un piccolo mazzo di carte da gioco. L'idea è della Sara e dell'Ale, masters professioneste di "Lupi", intrattenimento principale della gita a Napoli.
Se nella carta centrale del gioco, il lupo, ho evitato fronzoli e personalizzazioni, a partire dal "villico" mi sono abbandonato a umoristici richiami. Il Canuti, ad esempio, lo vedevo bene nei consunti panni del contadino.
Colui che è posseduto compie atti che esulano dalla sua volontà. Il prof De Gennaro mi è sempre sembrato uno di quegli indemoniati latenti, dove l'ombra del maligno si svela tra una risata immotivata e uno sguardo perso nel vuoto... Sapete, ora mi viene in mente una cosa che disse il prof Principi al campo: che anche lui ebbe il De Gennaro come insegnante di Fisica... Ragazzi, qui la cosa sta divenendo un po' sinistra: non sarà mica uno di quei casi di immortalità demoniaca o vampirismo? Brrr! Agghiacciante!
A chi faticasse (e lo comprendo) a riconoscere il volto del gufo, comunico che è il prof Sani.
Per aiutarvi ad afferrare l'identità del medium c'è il simpatico ciuffo di foglie d'ananas... (per i meno aggiornati o svegli, è il prof Bartolini).
Chiedendo perdono per non aver ritratto il muscoloso Paul Mazza sotto l'armatura del paladino, accontentatevi dell'altrettanto prestante Conticelli, cavaliere dell'ordine delle Pahoehoe.
C'erano tre alternative quando ho dovuto scegliere chi dovesse interpretare la prostituta: la prof Buccianti, la prof Bonazzi e la prof Monechi. Ho fatto questo ragionamento: usare la prima sarebbe stato come immaginarla disoccupata (per vari motivi organolettici e geochimici); la seconda mi ha dato un buon voto all'esame. Alla fine, mi è toccato usare - che rammarico - la prof Monechi...
Nella vasca del fato il Loglio-veggente sa leggere e interpretare il nostro futuro... Se ci butta un dado Star ha già pronta la cena.
Volete anche voi realizzare a casa le vostre personalissime carte di "Lupi"? E' semplicissimo! Stampate 5 lupi, 4 villici, 1 carta per ciascuno degli altri personaggi e 15 carte "retro" (possibilmente su un supporto abbastanza rigido). Fatto? Ritagliatele accuratamente con le forbici dalla punta arrotondata. Fatto? Con tanta c-colla vinilica attaccate i "fronte" con i "retro". E... voilà, avete ottenuto il vostro fantastico mazzo base di"Lupi".
Adesso però uscite velocemente da casa, perchè papà vi sta cercando incazzato, impugnando il coltello da cucina, dato che gli avete sputtanato tutta la cartuccia della stampante...
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LUPO
Ho disegnato le figure di un piccolo mazzo di carte da gioco. L'idea è della Sara e dell'Ale, masters professioneste di "Lupi", intrattenimento principale della gita a Napoli.








